Alfonso Del Testa - Francesco I de' Medici - 1587-1-23
Alfonso Del Testa, Rome
Alfonso Del Testa - Francesco I de' Medici - 1587-1-23
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15008 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 785, c. 56 |
| AuthorAuthor of the document. | Alfonso Del Testa |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco I de' Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 23, 1587 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Domenico Compagni |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 294, n° 326Barocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Greek Medallion , Commodus |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=555&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1546&aAnno=1695&intestazione=Alfonso%20Del%20Testa&trascrizione=&segnatura=&cerca=cerca& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 23 janvier 1587 (de Rome): "Serenissimo Gran Duca Padrone mio proprio, Per il procaccio presente mando all'Altezza Vostra Serenissima drento a uno scatolino il medaglione greco di Commodo giovine per riverso una statua equestre et il prigione sotto, medaglione molto raro e non più visto et è quello stesso che altre volte io le dissi d'aver lasciato insieme con la figurina di metallo antica inviatali ultimamente qui nelle mani di Domenico Camei. Accetti il mio buon animo e sia sicura che di affezione e di riverenza io non cedo ad alcun altro suo servitore e desidero che si degni tenermi in sua buona grazia et umilmente le bacio la veste, pregando il Signor Iddio per la sua felicità e di tutti li suoi. Di Vostra Altezza Serenissima devotissimo et umilissimo servo Alfonso Del Testa. Di Roma li 23 di gennaio 1587" (Firenze, Archivio di Stato, MP 785, c. 56; cfr. Lanzi 1775, c. 208v; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 294, n° 326).