Antonio Cocchi - 1738-6-11
Antonio Cocchi, Florence, 1738/06/11
Antonio Cocchi - 1738-6-11
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15749 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Biblioteca degli Uffizi |
| InventoryInventory number. | ms. 84 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| AuthorAuthor of the document. | Antonio Cocchi |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| Publication dateDate when the publication was issued: day - month - year . | June 11, 1738 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Inventory , Weighing Coins |
| LiteratureReference to literature. | Fileti Mazza - Tomasello 1996, p. XLIIFileti Mazza - Tomasello 1996 |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
11 juin 1738 (Florence), with regard to the inventory of the coin collection: "Nella stanza medesima detta della Serenissima Elettrice si pesano le medaglie alla presenza dell'illustrissimo e eccellentissimo signor senatore cavalier Jacopo de' conti Guidi, il quale a questo effetto ha levato i sigilli dal primo stipo e si comincia dalla prima tavola di esso avendo prima contrassegnato colle lettere dell'alfabeto le tavole del medesimo stipo e co' numeri convenuti le medaglie poste su ciascuna tavola, e le pesa il signor Liborio Caglieri, maestro gioielliere sul Ponte Vecchio, perito pesatore, a ciò chiamato dal detto signor senator Guidi, e tal peso si descrive a once, denari e grani, intendendo ventiquattro denari per ciascheduna oncia e ventiquattro grani per ciaschedun denaro. La quale operazione si fa in esecuzione degli ordini del Consiglio di Reggenza e della disposizione del medesimo Consiglio, prescritta per la formazione del nuovo inventario segnato il dì 4 del corrente mese di giugno, di cui la copia è stata comunicata a me, Antonio Cocchi antiquario di S(ua) A(ltezza) R(eale) dall'illustrissimo e clarissimo signor senator marchese Vincenzio Riccardi Guardaroba Maggiore della medesima Altezza Reale con suo biglietto da me ricevuto il 7 del corrente" (Firenze, Biblioteca degli Uffizi, ms. 84; Fileti Mazza - Tomasello 1996, p. XLII).