Antonio Serguidi - Belisario Vinta - 1585-12-18
Antonio Serguidi, Cerreto Guidi
Antonio Serguidi - Belisario Vinta - 1585-12-18
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15024 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 778, c. 704 |
| AuthorAuthor of the document. | Antonio Serguidi |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Belisario Vinta |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 18, 1585 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Cerreto Guidi 43° 45' 32.11" N, 10° 52' 44.44" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco I de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 279, n° 312Barocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coin Collection , Coin Collector |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=523&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1546&aAnno=1695&intestazione=Antonio%20Serguidi%20a%20Belisario%20Vinta&trascrizione=&segnatura=&cerca=cerca& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 18 décembre 1585 (de Cerreto Guidi?): "Molto Magnifico Signor mio Osservandissimo Dice Sua Altezza che non ha comodità qua di vedere lo studio del Malvagia, perché non ci ha l'altre sue medaglie da vedere quelle che gli mancano altre, che qui non c'è alloggiamento né tempo per stare tutto il giorno in compagnia. Però facciali intendere che se lo vuole lasciare costì, Sua Altezza lo vedrà volentieri e gliene farà rimandare fino a Bologna, o veramente si trattenga costì, che si tornerà la vigilia di Pascqua se altro non sopravviene a Sua Altezza, la quale seguita di stare bene e io me ne rallegro con Vostra Signoria del miglioramento del suo figliuolo, quale piaccia a Dio di conservarglielo lungamente e le bacio le mani e prego Iddio che la prosperi. Di Vostra Signoria molto Magnifica servitore affezionatissimo Antonio Serguidi. Di Cerreto il dì 18 dicembre 1585" (Firenze, Archivio di Stato, MP 778, c. 704; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 279, n° 312).