Apostolo Zeno - Annibale degli Abati Olivieri - 1733-3-19
Apostolo Zeno, Venice
Apostolo Zeno - Annibale degli Abati Olivieri - 1733-3-19
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 10862 |
| InstitutionName of Institution. | Pesaro, Biblioteca Oliveriana |
| InventoryInventory number. | Fondo Olivieri, Ms. 344, vol. I, cc. 5r-v |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Annibale degli Abati Olivieri |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | March 19, 1733 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Tomassoni 2021a, p. 165Tomassoni 2021a, Tomassoni 2022b, p. 94Tomassoni 2022b |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coin Cabinet (acquisitions), Balbinus , Roman , Pescennius Niger , Caesarea , Marcus Annius Verus, Domitianus , Greek , Egypt , Bithynia , Nicomedes , Ptolemies , Seleucids , Demetrius , Antiochos V , Antiochos VII |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 19 mars 1733 (de Venise): “[...] Per non finir così presto di ragionare con V.S. Illma, mi permetta ch’io le notifichi diversi acquisti di medaglie considerabili che ho fatti qui ultimamente. Le taccio una latina in mezzano bronzo con la testa di Balbino e la Liberalità : che sola mi mi mancava nella serie di tal grandezza, trattone quella di Pescennio, che non si trova latina, ma bensì greca : comeché io ne abbia una bellissima e indubitata nella prima grandezza con la Vittoria nel rovescio, battuta in Germanicia Caesarea di Siria, dove egli vestì la porpora, e fe imperatore acclamarsi. Non le tacerò tuttavolta un Annio Vero di quasi seconda forma, con la testa di Faustina sua madre dall’altra parte ; né un Domizio Domiziano mezzano col solito rovescio di Genio Populi Romani, di cui pure ne tengo altra Greca battuta in Egitto con l’anno secondo" ; "In argento poi ho accresciuta la mia raccolta dei Re dell’Asia con cinque bellissimi medaglioni, l’uno di Nicomede Re di Bitinia, l’altro di Tolommeo V. Re di Egitto, e tre altri di tre Re della Siria, cioè di Demetrio II. di Antioco V. e di Antioco VII” (Pesaro, BibOliFO, Ms. 344, vol. I, cc. 5r-v; Tomassoni 2021a, p. 165; Tomassoni 2022b, p. 94).