Apostolo Zeno - Annibale degli Abati Olivieri - 1739-4-25
Apostolo Zeno, Venice
Apostolo Zeno - Annibale degli Abati Olivieri - 1739-4-25
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6648 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Annibale degli Abati Olivieri |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | April 25, 1739 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Zeno 1752, vol. 3, lettre n° 134, p. 209-210Zeno 1752, Zeno 1785, vol. 5, lettre n° 1033, p. 410Zeno 1785, Tomassoni 2021a, p. 183Tomassoni 2021a, Tomassoni 2022b, p. 102-103Tomassoni 2022b |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Samnite , State Of Preservation, Iconography |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/lettere03forcgoog/page/n416/mode/2up |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 25 avril 1739 (de Venise): "La medaglia Sannitica da me acquistata è di purissimo argento, di eccellente fabbrica, e di perfetta conservazione, talchè in essa nulla rimane a desiderare. Da una parte v’è una testa virile galeata con l’ali, come in quelle di Roma, dietro di essa vi è una corona di alloro, e la nota X. del danaro. Al di sotto vi si legge Mutil con le lettere scolpitevi dalla destra sinistra, come nelle vostre. La figura d’esse lettere è la stessissima, se non che la I vi è cosi impressa (simile ad L rovesciata). Il rovescio poi rappresenta due figure a cavallo in atto di congedarsi l’una dall’altra, l’una alla destra, l’altra alla sinistra col cavallo rivolte, ma che nell’andarsene si riguardano vicendevolmente. Hanno celata in capo, e asta trasversa nella sinistra, reggendo con l’altra la briglia. Sta a ciascuna al di sopra una stella, come si suol fare ai Dioscuri. Nel basso si legge L. PAAPI con le figure e la disposizione delle lettere somigliantissime affatto alle osservate e prodotte da voi. Se avete vaghezza di averla sotto l’occhio, comandate, e sarete servito" (Zeno 1752, vol. 3, lettre n° 134, p. 209-210; Zeno 1785, vol. 5, lettre n° 1033, p. 410; Tomassoni 2021a, p. 183; Tomassoni 2022b, p. 102-103).