Apostolo Zeno - Gian Domenico Bertoli - 1735-2-9
Apostolo Zeno, Venice
Apostolo Zeno - Gian Domenico Bertoli - 1735-2-9
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6689 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Gian Domenico Bertoli |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | February 9, 1735 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Zeno 1752, vol. 3, lettre n° 40, p. 62-63Zeno 1752, Zeno 1785, vol. 5, lettre n° 863, p. 79-80Zeno 1785, Tomassoni 2021a, p. 37, 173Tomassoni 2021a, Tomassoni 2022b, p. 26-27, 98Tomassoni 2022b |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Constantinople , Giulia Pia , Antioch Of Pisidia, Asia Minor , Roman Provincial , Domitianus , Egypt , Pescennius , Medallions |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/lettere03forcgoog/page/n84/mode/2up |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 9 février 1739* M. V. (1735) (de Venise): "Quest'anno mi promette una felice raccolta di singolari medaglie. In questi 40. giorni già scorsi gl’incontri ne sono stati frequenti, e per me vantaggiosi. Se con ugual passo andrà il rimanente dell’anno, temo di non poter resistere al troppo aggravio, e mi converrà applicare a me stesso quel comun detto, inopem me copia fecit. L’altr'jeri appunto in alquante medaglie venute da Costantinopoli, ho fatto l’acquisto d’un quasi medaglione conservatissimo di Giulia Pia, battuto in Colonia Antiochia di Pisidia col rovescio del Dio Luno, caratterizzato con tutti i suoi simboli ; di una bella Domizia con Domiziano dall’altra parte, battuta in Tessalonica ; e ciò che è molto più, di una indubitata in mezzano bronzo di Pescennio, battuta nell’Egitto, col tipo della Speranza nel rovescio. Con questa medaglia si assicura, che parte dell’Egitto, se non tutto, si era dichiarato a favor di Pescennio contra Severo : e di ciò se ne hanno prove sufficienti nella Vita di lui da Elio Sparziano descritta. Oh quanto piacere mi recherebbe V. S. Illma, se una volta si risolvesse a venire in queste parti, e ad onorare con la sua dotta visita i miei libri, e le mie medaglie ; poichè son certo, e credo di poterlo dire senza jattanza, che ella ne partirebbe contenta" (Zeno 1752, vol. 3, lettre n° 40, p. 62-63; Zeno 1785, vol. 5, lettre n° 863, p. 79-80; Tomassoni 2021a, p. 37, 173; Tomassoni 2022b, p. 26-27, 98).
RemarksRemarks regarding the annotation. (en)
- The letter was published with a wrong date. The correct date is 1734.
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