Apostolo Zeno - Gian Francesco Baldini - 1732-12-27
Apostolo Zeno, Venice
Apostolo Zeno - Gian Francesco Baldini - 1732-12-27
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 10863 |
| InstitutionName of Institution. | Venice, Biblioteca Nazionale Marciana |
| InventoryInventory number. | Ms. It. X, 3 (=6949) |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Gian Francesco Baldini |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 27, 1732 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 794, p. 353-354Zeno 1785, Tomassoni 2021a, p. 164Tomassoni 2021a, Tomassoni 2022b, p. 93Tomassoni 2022b |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coin Cabinet (acquisitions), Venetian Market , Coin Price , Augustus , Roman , Agrippina , Nero , Commagene , Iotape , Greek |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/lettere00zenogoog/page/n363/mode/2up |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 27 décembre 1732 (de Venise): “Mi rallegro con lei del bell’acquisto che ha fatto di medaglie d’argento a prezzo non indiscreto. In queste parti se n’è perduta la vena, che prima era così copiosa. Niente di buono mi capita, o mi capita a sì caro prezzo, che mi spaventa. Pure ultimamente ho acquistate per 5. zecchini due belle medaglie d’argento : l’una è colla testa di Augusto, e col rovescio Appollini Actio C. Antistius Varus ec. l’altra ha da una parte le due teste di Agrippina, e di Nerone che si riguardano, e dall’altra la corona Ex S. C. A queste due, ma per molto più, ho aggiunto un bellissimo e rarissimo medaglione di argento con la testa di Jotape Regina di Commagene, e moglie e sorella di Antioco III. Re di quella provincia, e col rovescio dello scorpione in una corona di alloro. Io la stimo pregiabilissima sì per non essere stata riportata ancora in argento dagli antiquarj, ma solo in metallo ; sì perché vi sta impresso ΦΙΛΑΔΕΛΦΟΥ, non ΦΙΛΑΔΕΛΦΟΣ, come altri hanno letto : il che fa per la storia una buona scoperta, provandone essere stata quella regina non solo sorella, ma moglie ancora del suddetto Antioco. Da lei ho la prima notizia dell'Opera di Mr. di Sorbek. Se in questa egli ne darà la serie delle medaglie Imperatorie da Giulio Cesare fino a Trajano Decio, da cui il Banduri incomincia la sua, farà un gran piacere al pubblico, e massimamente a i curiosi. Quando esca, a me bisognerà provvedermene, e metterla appresso gli altri libri Numismatici, de' quali ho una copiosa raccolta, talchè niuno de' principali, almeno per quanto so, me ne manca” (BnM, Ms. It. X, 3 (=6949); Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 794, p. 353-354; Tomassoni 2021a, p. 164; Tomassoni 2022b, p. 93).
RemarksRemarks regarding the annotation. (en)