Apostolo Zeno - Lorenzo Patarol - 1726-12-14
Apostolo Zeno, Vienna
Apostolo Zeno - Lorenzo Patarol - 1726-12-14
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6762 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Lorenzo Patarol |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 14, 1726 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Jean Foy-Vaillant, Carlo Granelli |
| LiteratureReference to literature. | Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 231, p. 460-461Zeno 1752, Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 701, p. 158Zeno 1785, Tomassoni 2021a, p. 135Tomassoni 2021a, Tomassoni 2022b, p. 79Tomassoni 2022b |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Roman , Antoninus Pius , Collection , Coin Price , Dacia , Parthia , Brittania |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/lettere00zenogoog/page/n169/mode/2up |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 14 décembre 1726 (de Vienne): "L’Antonino Pio in gran bronzo col rovescio Rex Quadis Datus, è ottima veramente medaglia, e di rarità singolare. Io però ne tengo una bellissima nella serie, che non mi lascia desiderare cotesta. Il P. Granelli, Gesuita, e Confessore dell’Imperatrice vedova Amalia, che ha un bellissimo studio di medaglie, applicherebbe volentieri ad averla, quando gliela potesse proccurare ad onesto prezzo. Mi ha incaricato di pregarvene, e questo Religioso è ben degno del vostro favore. Se quella medaglia avesse nel rovescio Rex Armeniis Datus, la quale, benché meno rara, mi manca, vi avrei supplicato per me a dirittura. Con questa occasione non lascierò di dirvi, che di Antonino Pio non mi trovo avere, che tre sole Provincie in gran bronzo, cioè Dacia, Parthia, e Italia : e una sola in mezzano, cioè Britannia, quella che in terzo luogo ne vien descritta dal Vaillant. Mi raccomando al vostro amore, qualunque volta delle mancanti a prezzo onesto vi capitasse. Perdonatemi, se tali e tanti incomodi continuamente vi reco. In cosa che fa ora la mia estrema passione, non mi arrossisco neppure di parere importuno" (Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 231, p. 460-461; Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 701, p. 158; Tomassoni 2021a, p. 135; Tomassoni 2022b, p. 79).