Apostolo Zeno - Pier Caterino Zeno - 1728-5-1
Apostolo Zeno, Vienna
Apostolo Zeno - Pier Caterino Zeno - 1728-5-1
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6862 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Apostolo Zeno |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Pier Caterino Zeno |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | May 1, 1728 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Girolamo Bellotti, Ezechiel Spanheim |
| LiteratureReference to literature. | Spanheim 1697Spanheim 1697, Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 260, p. 514-516Zeno 1752, Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 739, p. 243-245Zeno 1785 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Illustrium Imagines , Conon , Forgeries , Catalogue , Athens , Roman Provincial , Domitianus , Nicaea , Bithynia , Nicomedia , Book |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/lettere00zenogoog/page/n253/mode/2up |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 1 mai 1728 (de Vienne): "Accetterò le sette medaglie d’uomini illustri che mi esibite, poichè a voi nulla costano, e a me tutte mancano. Quelle però di Bonifacio V. e di Conone Ateniese sono assolutamente due moderne imposture, le quali saran da me collocate presso ad altre che tengo di simil conio. Per le altre quattro che sono I. di Paolo V. II. di Gregorio XIII. III. di Tommaso Filologo, e IV. di Paolo II. non v’incomodate a spedirmele, poichè tutte le ho nella mia raccolta, della quale mi spiace che perduto abbiate il catalogo, perchè in simili incontri vi serviva di regola. In caso che nol trovaste, vedrò di ricopiarvelo" ; "Chi può intendere e spiegare l’inscrizione della medaglia Greca di Domiziano, che tien l’Abate Bellotti ? Egli certamente non l’ha saputa leggere, e l’ha stranamente guasta e viziata nella copia a voi datane. Altro da essa non comprendo, se non che la medaglia è stata battuta in Nicea di Bitinia, la qual città si arrogava il primato della provincia, come si raccoglie da un’altra medaglia di Domiziano, nel cui rovescio si legge : ΝΕΙΚΑIΕΙΣ ΠΡΩΤΟΙ ΤΗΣ ΕΠΑΡEΧΙΑΣ, cioè i Niceensi Primi della Provincia : titolo però contrastatole con giustizia da quella di Nicomedia, che n’era la vera Metropoli. Il titolo di ΟΠΛΟΦΥΛΑΞ, da voi molto bene spiegato, dato ad Ercole in altra medaglia, è del tutto nuovo, o almeno non mi sovviene di averlo mai osservato nei libri degli antiquarj" ; "In un medaglione di Gordiano si trova dato a Marte l'aggiunto di ΟΠΛΟΦOPOY, cioè Armigero. Nell'indice del Comentario dello Spanemio sopra Callimaco, leggo alla V. Hercules: ΟΠΛΟΦΥΛΑΞ in antiquis nummis dictus p. 369. Cerco a tal facciata ; e nulla ci trovo, per esser fallata la citazione del numero nella tavola. Ora non ho tempo di rivoltar detto libro : ma intanto ho voluto avanzarvene l'avviso (la pagina corretta era la 232, ndr)" (Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 260, p. 514-516; Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 739, p. 243-245).