Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-12-16
Enrico Noris, Florence
Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-12-16
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 8570 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Enrico Noris |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco Mezzabarba Birago |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 16, 1681 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Ferdinando Cospi, Giuseppe Magnavacca, Cosimo III de' Medici, Raffaele Fabretti |
| LiteratureReference to literature. | Legati 1677Legati 1677, Noris 1741, lettre LVIII, col. 183-186Noris 1741 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Roman , Trajan , Tribunitia Potestas , Fasti , Chronology , Dacia , Medici |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 16 décembre 1681 (de Florence) : « Ricevo la ugualmente prolissa ed erudita di V. S. Ill alla quale non so quello mi debba rispondere, perchè la medaglia Cospiana e del Sig. Magnavacca col Trib. P. VII. Cos. IIII, des. V. mi fa mutare tutta la Cronologia, e se è vera e legittima tale iscrizione, bisognerà che anch'ella la muti. Nell'ultimo ordinario le scrissi e provai che Plinio anno 100. Kal. Sept. recitò il panegirico a Trajano presente in Roma, sicché quando anco la medaglia d'Occone col Cos. III. Profećtio Aug. Germanica, sia vera si può dire che andò a svernare nella Pannonia per potere per tempo principiare la campagna nell'anno 101. Ella dice: A.V.854. Christi 101. » ; « Vegga le medaglie di M. Aurelio, e L. Vero, che avanti il trionfo moltiplicarono tali titoli, ec. Ella nel trionfo lo fa acclamato Imp. IIII. il ch'è falsissimo. Nella medaglia Medicea è detto Traiano TR. P. VI. e porta il solo titolo GERM. non Dacicus, se bene è detto Imp. IIII. Imp. Caes. Nerva Trajan. Aug. GERM. P. M. TR. P. VI. IMP. IIII. COS. IIII. DES… Quì è logora, ed è simile alla Cospiana pag. 355. num. 4, mulier sedens dextera ramum, sinistra hastam. Questa medaglia o è battuta nel fine anno 102, o s'è vera la medaglia col Trib. P. VII. Cos. Des. V. nel seguente 103. Dall'iscrizione del marmo di Pozzuolo, e da li medaglia col Trib. P. VI. Imp. IIII. io casco a credere siano errati i fasti, e che Trajano fu Cos. V, anno 104 come provano evidentemente le medaglie Cospiana e Magnavacca. Quindi il primo trionfo fu anno 104. Trajano Tr. P. VII. Cos. V. o per dir meglio nell'anno 103. e forsi adi 29. Ottobre. E senta una mia congietura, della quale ho scritto al Signor Fabretti.» ; « Circa Dione, non occorre cercarne in di cronologia d'anni, perchè Dio sa come lo compendiò Xifilino, ne io dopo Claudio Cesare, mai attendo a Cronologie di quella epitome. La medaglia con la Quadriga segnata TR P. Cos. IIII si può porre nel modo ch'ella vedrà necessario dopo le medaglie col Trib. P. VII. Cos. Des. V. La medaglia di V. S. Imp. Caes. Nerva Trajan. Aug. Germ. DACICUS P. P. TR. P. VII. IMP. IIII. COS. V. P. P. S. C. Roma galeata vićtoriolam ab Imp. Togato accipiens, è ancora nelle Medicee venute di Spagna, è però per il tempo logora la vittorietta. S’ è la prima vittoria Dacica, poichè la pietra citata le deve essere la Citrosura in questa tempesta cronologica; Ivi si legge: TRIB. POT. VI. IMP. II. sicchè TR. P. VII. Imp. IIII. necessariamente spiega le due vittorie nella prima guerra Dacica. La medaglia col TR. P. VIII. Imp. IIII. Cos. V. Victoria gradiens &c. spiega le passare vittorie nella prima guerra, come in fatti si vedono registrate le vittorie gradienti, benchè gl' Impp. in quell'anno non le ottenero, ma ciò si faceva per rinovar la memoria ec. » (Noris 1741, lettre LVIII, col. 183-186).