Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1682-1-6
Enrico Noris, Florence
Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1682-1-6
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 8573 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Enrico Noris |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco Mezzabarba Birago |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 6, 1682 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Ferdinando Cospi, Giuseppe Magnavacca |
| LiteratureReference to literature. | Legati 1677Legati 1677, Noris 1741, lettre LXI, col. 197-202Noris 1741 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Dacia , Roman , Trajan , Chronology , Fasti , Vespasianus , Lucius Verus , Claudius |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
Map
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 6 janvier 1682 (de Florence) : « Ella dice il vero, che la disposizione delle guerre Daciche dipende dalle due medaglie Cospiana e Magnavacca; ne io fo scrupolo mutare i fasti ordinari, perchè sono sotto Trajano tanto corrotti, come si vede dal confrontarli assieme quei di Cassiodoro, Prospero Aquitanico stampato dal Labbe, il Cronico Alessandrino, Eusebio dello Scaligero ec. Ella dunque dice che così si possono disporre » ; « Quindi essendo i comitj ne' quali fu designato Trajano Cos. V. fatti nell'anno 103. avanti che l'Imp. terminasse la Trib. Pot. VI. in alcune medaglie è detto Trib. Pot. VI. Cos. IIII. Des. V. quelle però del Museo Cospiano e del Sig. Magnavacca, come battute dopo l'Ottobre dicono: TR. P. VII Cos. IIII Des. V. Li Comitj consolari per lo più si facevano nell'Agosto ne i tempi ultimi di Cicerone. » ; «La medaglia Magnavacca prova evidentemente, che si debba trasportare il cos. V. di Trajano; e perchè per tutti i fasti, Surano e Neratio Marcello furono cos. ordinari, questi soli sidevono preporre. o bisogna così correggere i fasti, o negare la legittimità delle due rare medaglie » ; « Ella è convinta dalle medaglie di M. Aurelio Antonino e L. Vero, che nel trionfo non moltiplicarono i titoli IMP. ma dopo l'espedizione Germanica. Bisogna ch'ella noti essere distinti i titoli imp. ed il cognome Germanicus, Armeniacus, Parthicus, Dacicus &c, mentre i due primi Vespasiani, e Claudio sono tante volte detti Impp. senza cognomi, e L. Vero ebbe il trionfo senza moltiplicare il titolo Imp. » ; « Se col cognome gli fosse stato moltiplicato il titolo IMP. mai si leggerebbe nelle medaglie Armeniacus Imp. II, ma sempre Imp. III. così quando fu detto Adiabenico o Medico, e dopo Partico sarebbe stato segnato Imp. VII. E pure nelle medaglie sta: Armeniacus TR. P. IIII Imp. II. Cos. II. Li soldati gli moltiplicarono il tit. IMP. II. il Senato gli diede il cognome Armeniacus. nè gli moltiplico il titolo col farlo IMP. III. » (Noris 1741, lettre LXI, col. 197-202).