Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1682-12-1
Enrico Noris, FLorence
Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1682-12-1
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 8582 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Enrico Noris |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco Mezzabarba Birago |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 1, 1682 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | FLorence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Raffaele Fabretti, Antoine Pagi, Giuseppe Magnavacca, Ferdinando Cospi, Antoine Pagi |
| LiteratureReference to literature. | Legati 1677Legati 1677, Pagi 1682Pagi 1682, Mezzabarba Birago 1683Mezzabarba Birago 1683, Noris 1741, lettre LXXII, col. 219Noris 1741 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Book , Book Production , Book Corrections , Roman , Trajan , Fasti , Cairo , Greek , Theft , Collection Numbers , Jews |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 1 décembre 1682 (de Florence) : « Pensavo in tre ore copiare tutta la correzione del bellissimo e necessarissimo volume di V. S. Ill., ma col numerare le righe, ed altro, non le posso in viare che l'accluso foglio, il restante lo mandarò oggi otto. Ho lasciati certi errori picoli v. g. capit col distongo, quando significa prendere, non principiare ec. Le lettere sono minute, onde dubito che alcuni errori mi saranno sfuggiti. Mi scrisse il Sig. Fabretti che col vedere la medaglia di Trajano colla Tr. Pot. VII. Cos. IIII. Des. V. pensava mutare i fasti, e mi proponeva questa sua nuova (così la chiamava) opinione. Io gli ho rispoſto che non sarà il primo inventore di tale opinione, nè il primo a stamparla, perchè io trovai tale verità nella medaglia cospiana, e del Sig. Magnavacca, e la scrissi a lei, ch'è stato il primo a stamparla, e gli ho mandate le di lei parole della p. 152. Le medaglie che venivano dal Cairo a S. A. S. sono state rubbate per la strada, essendo gionto intiero tutto il resto, sino il vaso ove erano quelle riposte. Un Ebreo ne ha portate circa 300. dall'Egitto quasi tutte Greche, ma tanto corrose, che a pena 30. si conoscono nelle iscrizioni, niuna delle quali è intiera. Voleva 200 pezze, e S A.S. gli ne voleva dare 80. Io dissi che ne anco 25. meritavano. Così non so ove andaranno. In Bologna, in Livorno si vendono i volumi de Consulibus lmperatoriis del P. Pagi, ed io non ho ancora avuto il mio che mi dona l'autore. Ho tante brighe, che a pena ho tempo di scriverle queste quattro righe. La prego continuarmi, la sua grazia, e quando m'arrivaranno gli altri suoi fogli, la servirò come potrò, e le bacio le mani, Firenze primo Decembre 1682. (Noris 1741, lettre LXXII, col. 219).