Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1688-5-4
Enrico Noris, Florence
Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1688-5-4
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 11032 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Enrico Noris |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco Mezzabarba Birago |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | May 4, 1688 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Sebastiano Bianchi, Charles Patin, Lodovico Moscardo |
| LiteratureReference to literature. | Foy-Vaillant 1688Foy-Vaillant 1688, Noris 1691Noris 1691, Noris 1741, lettre CXXX, col. 292Noris 1741 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coin Cabinet (medici), Drawing , Book Production , Library Price , Library , Engraved Plates |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 4 mai 1688 (de Florence) : La generosa cortesia con la quale V. S. Ill. s'è degnata favorire il Sig. Bianchi ha in me accresciuti gli obblighi, che per altri molti titoli tenevo grandissimi con lei. Voleva S. A. S. che nel ritorno da Parigi venisse il sudetto per mare da Marsiglia a Livorno; ma io col rappresentare quanto utile sarebbe stato al medemo giovane parlare con V. S. Ill. in Milano, e col Cavalier Patino in Padova, risolse S. A. comandarli ritornasse per terra facendo il giro per lo stato di Milano e di Venezia. Egli averà quì la custodia del Museo Serenissimo e potrà seco carteggiare, mentre per l'avvenire io non sono per intrigarmi più in medaglie, poi che sono vecchio, e benchè tale non voglio parere Antiquario. La ringrazio del dissegno della medaglia Moscarda, quale oggi mando a Roma per l'intaglio. Il mio libro è uscito dalle mani de'Censori dopo 5 mesi, onde presto si darà principio alla stampa. E' quà gionto il libro delle Colonie di Monsù Vaillant; ma S. A. non vuole s'apri le casse, se non all'arrivo del sudetto Bianchi, perchè in essa vi sono più di 50. doppie di libri di medaglie che S. A. gli ha pagato in Parigi, acciò si possa via più approfittare. Questa è gran fortuna; poichè per due anni S.A. l'ha spesato in Bologna, Roma, e Parigi, gli compra tanti libri, e poi gli dà le chiavi del grand'erudito tesoro […] La prego continuar mi nella sua grazia, e le bacio riverente le mani. Firenze 4, Maggio 1688 » (Noris 1741, lettre CXXX, col. 292).