Ercole Basso - Antonio Serguidi - 1575-5-3
Ercole Basso, Sassuolo
Ercole Basso - Antonio Serguidi - 1575-5-3
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 1480 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 673, c. 261 |
| AuthorAuthor of the document. | Ercole Basso |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Antonio Serguidi |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | May 3, 1575 JL |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Sassuolo 44° 32' 27.53" N, 10° 46' 58.44" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco I de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 101-102, noteBarocchi - Gaeta Bertelà 1993, Missere Fontana 1995a, p. 181, note 100Missere Fontana 1995a |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Collection , Roman Imperial , Coin Price , Roman Provincial , Hadrian , Bronze Coin , Medallion |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=178&page=9& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 3 mai 1575 (de Sassuolo): il est à Sassuolo et cherche des monnaies pour les Medici: "Molto Magnifico Signore mio Osservandissimo, qui a Sassuolo, di dove mi partirò per Bologna fra quattro di, ho ricevuto la lettera di Vostra Signoria delli 16 del passato e per essa inteso come il medaglione che già le mandai piace a Sua Altezza, che è stato di molto mio contento e sebene egli a me sta per dirlo a Vostra Signoria, in dodice scudi d'oro, mi contento nondimeno di tutto quello che Sua Altezza giudica che sia suo prezzo e ne resto a pieno sodisfatto. E con questa le mando una medaglia greca d'Adriano, con la testa di Giove Amone per roverscio, la quale ho buscata qua per sei scudi d'oro: Vostra Signoria mi farà favore con sua comodità farla vedere a Sua Altezza e se serà in sua sodisfazione, mi sarà caro che si degna tenerla. Né sendo questo per altro, farò fine basciandole le mani e pregandola a contentarse di tenerme in grazia sua. Di Vostra Signoria molto Magnifica affezionatissimo servitore Ercole Basso." (Firenze, Archivio di Stato, MP 673, c. 261; cfr. Lanzi 1775, c. 207; Barocchi - Gaeta Bertela 1993, p. 101-102, note; voir Missere Fontana 1995, p. 181, note 100).