Ercole Basso - Antonio Serguidi - 1587-1-27
Ercole Basso, Bologna
Ercole Basso - Antonio Serguidi - 1587-1-27
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 14899 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | CdA, I, c. 324 |
| AuthorAuthor of the document. | Ercole Basso |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Antonio Serguidi |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 27, 1587 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Bologna 44° 29' 37.75" N, 11° 20' 33.47" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco I de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 296, n° 328Barocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Antinous , Caracalla |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=557&page=5&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1546&aAnno=1695&intestazione=Ercole%20Basso&trascrizione=&segnatura=&cerca=cerca& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 27 janvier 1587 (de Bologne): "Molto Illustre Signor mio Colendissimo, Io ricevei li trenta scudi d'oro per la medaglia di Antino, che Sua Altezza Serenissima ebbe da me, alla quale per questo procazio mando una médaglia di Caracalla col Circo Massimo, ancora ch' io sia sicuro quella averne, ma patendomi questa tanto bella, gli l' ho voluta mandare et insieme ancora un figurino bellissimo, il quale è parte d' argento e parte di ferro, il prezzo del quale è di quatro scudi d' oro e vince quello della medaglia. Se così però piacerà a Sua Altezza Serenissima, come desidero, per questa volta, nondimeno di tutto quello chele piacerà, restarò contentissimo al solito mio. Con che, baciando le mani a Vostra Signoria molto Ilustre et offerendomele con tutto il cuore, farò fine pregandole dal Nostro Signore Iddio tutti li beni. Di Vostra Signoria molto Illustre obbligatissimo servitore Ercole Basso. Di Bologna lì 27 gennaio 1587".
Note: Alla data 5 settembre Lanzi segnala una lettera, con la quale Ercole Basso manda a Francesco de' Medici un cameo di Lidia e uno cameo di Tiberio e un altro piccolo cammeo di Augusto giovane, legato in anello d'oro; inoltre un manico di bronzo, intagliato con figure e fogliami e dice di mandare il prezzo in lista, che s'è perduta (Firenze, Archivio di Stato, CdA, I, c. 324; cfr. Lanzi 1775, c. 207v; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 296, n° 328).