Ercole Basso - Belisario Vinta - 1584-8-28
Ercole Basso, Bologna
Ercole Basso - Belisario Vinta - 1584-8-28
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 14885 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 769, c. 2 |
| AuthorAuthor of the document. | Ercole Basso |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Belisario Vinta |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | August 28, 1584 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Bologna 44° 29' 37.75" N, 11° 20' 33.47" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco I de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 257-258, noteBarocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coins For Trade |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=489&page=4&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1546&aAnno=1695&intestazione=Ercole%20Basso&trascrizione=&segnatura=&cerca=cerca& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 28 août 1584 (de Bologne): "Molto Illustre Signore e Padrone mio Osservandissimo, delle tre medaglie che Sua Altezza ha ritennute, mi contento delli diciassette scudi d'oro ch'ella m'offerisce, ma desidero che il Signor Depositario ordini qua a Messer Fabricio Buontempi che me li paghi questi e gli altri, che alla giornata occorresse, di quel peso che costì corono overo da ottanta cinque bologni l'uno, perciò che col suddetto Messer Fabricio c'è sempre che dire. A questa nostra fiera di Bologna mi è capitato alcune cose, delle quali ne mando ora le meglio a Sua Altezza, il prezzo delle quali sarà con la presente rimettendomi poi al volere di Sua Altezza Io sono ricercato da molti, che desiderano di quelle medaglie dell'imprese fatte dal Serenissimo Gran Duca Cosimo, di felice memoria e parimente di quelle di Sua Altezza che nel roverscio ha la Serenissima Regina Giovanna, di felice memoria, però supplico Vostra Signoria molto Illustre a degnarsi di operare a ciò che delle prime io n'abbia sino a otto con li roversci varii e delle ultime sino a quattro, che tutte sieno d'oro. A l'amontare di tali medaglie satisfarò Sua Altezza con tanta roba di antiquità, che alla giornata le mandarò e Vostra Signoria mi perdona se tropo la fastidisco et offerendomi et umilmente basciandoli le mani faccio fine. Di Vostra Signoria molto Illustre obbligatissimo servitore Ercole Basso. Di Bologna li 28 agosto 1584" (Firenze, Archivio di Stato, MP 769, c. 2; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 257-258, note).