Ercole Basso - Belisario Vinta - 1587-7-20
Ercole Basso, Bologna
Ercole Basso - Belisario Vinta - 1587-7-20
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 14901 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 788, c. 123 |
| AuthorAuthor of the document. | Ercole Basso |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Belisario Vinta |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | July 20, 1587 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Bologna 44° 29' 37.75" N, 11° 20' 33.47" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco I de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 306, n° 341Barocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Coins For Trade, Trajan , Antoninus |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=579&page=5&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1546&aAnno=1695&intestazione=Ercole%20Basso&trascrizione=&segnatura=&cerca=cerca& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 20 juillet 1587 (de Bologne): "Molto Illustre Signore e Padrone mio Colendissimo, Qua in letto dove io son con alquanto di dolor di fianco, ho ricevuta la lettera di Vostra Signoria molto Illustre e vista l'offerta che mi fa Sua Serenissima Altezza delle sei medaglie, le quali nel vero a me costano di prima compra scudi quarantatré d'oro in oro, senza la fatica ch'io ci ho durato per averle, sendo che sono medaglie di studio e capate, suplico Vostra Signoria a contentarsi di favorirmi presso Sua Altezza, acciò ch'almeno si degni mandarm' il capitale che gle n'avrò molto obligo, nondimeno sempre m'aquetarò al volere di Sua Serenissima Altezza, avendo sempre riguardo al servirla di vera et amorevole servitù, più che a comodo che ne potesse venire. Mando ancora con la presente a Sua Serenissima Altezza una medaglia di Traiano, rarissima, ch è quella proprio l'istessa che l' Erizzo pose nel suo libro. Mandoci ancora una medaglia d'Antonino con Ercole assiso in maestade, questa per prezzo di scudi sei d'oro e l'altra sedici simili, ch'è l'ultimo prezzo per il quale le posso dare. Con che pregando il Signore Dio che la feliciti, farò fine, basciandogli riverente le mam [sic]. Di Vostra Signoria molto Illustre obbligatissimo servitore Ercole Basso. Di Bologna li 20 luglio 1587" (Firenze, Archivio di Stato, MP 788, c. 123; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 306, n° 341).
Note: E' l'ultima lettera del Basso, che fu sepolto a Bologna il 25 luglio (cfr. la lettera di Ambrosio Vignati dello stesso giorno, m ASF, MP 788, c. 189).