Francesco Cameli - Antonio Magliabechi - 1665
Francesco Cameli, Rome
Francesco Cameli - Antonio Magliabechi - 1665
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 2214 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Biblioteca nazionale centrale |
| InventoryInventory number. | Ms. Cl.. VIII, 1148, fol. 85 |
| AuthorAuthor of the document. | Francesco Cameli |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Antonio Magliabechi |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | 1665 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco Gottifredi, Camillo Astalli, Henri-Thomas Chifflet |
| LiteratureReference to literature. | Chifflet 1656Chifflet 1656, Missere Fontana 2009, p. 277, note 269, p. 280, note 284Missere Fontana 2009 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Otho , Forgeries , Book |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre non datée (1665 ?) (Florence, Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Ms. Cl.. VIII, 1148, fol. 85) : sur l’ouvrage de Chifflet qui déclare authentiques les Othons en bronze : « Il Chilfetio ha stampata un’operetta di pochi fogli degli Ottoni di rame. Io la viddi già quattro anni sono, se bene mi ricordo. Ne vi ho riconosciuto quel sapere in questa materia che molti Signori oltramontani possedono, e perché bocciava senza haverlo veduto un Ottone di rame greco del signor Gottifredi con argomenti e raggioni veramente debolissime ; si penso sin d’hallora di rispondergli ; ma si tralascio per la mia andata fuor di Roma con il signor Cardinale. La venuta poi qui del signor marchese Mattei il quale ha portato seco il medesimo libro del Chiflezio viene a Roma e si è pero sospeso lo scrivere per convincerlo a bocca e con le medaglie in mano, se pur si vorà rendere alla verità » ; fait part de ses craintes de ne pouvoir terminer l’ouvrage sur la collection de Gottifredi : « Del libro mio non se parlo più, perché mi vedo chiusa affatto la strada per farlo stampare (son protecteur, le cardinal Camillo Astalli Pamphilj est mort en 1663). Forse i fatti dispongono quel che è meglio. Io pero da questo fatica non ne pretendo gloria. Ella è tutta sudore. Poco ingegno, molto studio. Starà sepolto sinchè piacerà a qualche mecenate, quasi Dio delle b(ell)e lettere, di farlo risorgere” (voir Missere Fontana 2009, p. 277, note 269, p. 280, note 284).