Francesco Cameli - Leopoldo de Medici - 1659-1-5
Francesco Cameli, Rome
Francesco Cameli - Leopoldo de Medici - 1659-1-5
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 2227 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | Carteggio d’artisti, XXI, f° 21 et 31 |
| AuthorAuthor of the document. | Francesco Cameli |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Leopoldo de Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 5, 1659 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Christina of Sweden |
| LiteratureReference to literature. | Filetti Mazza 1998a, p. 47, note 2Filetti Mazza 1998a |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 5 jan. 1659 (de Rome) : « Io devo partecipar sempre a Vostra Altezza Reverendissima ogni mio successo e rassegnarle in ogni opportunità i miei umilissimi ossequi, essendo pero io stato onorato da sua maestà la reina di Svezia di un longo fra’ suoi servitori, ne sono a arne conto a Vostra Altezza, ed in sodisfazione de’ miei debiti ed affinché le sia noto ogni mio stato. Di questo onore che ricevo io godro molto più se vedro che l’Altezza Vostr si degnerà di continuarmi i rincontri della sua serenissimo grazia nel comandarmi, come con ogni riverenza me la supplico. L’impiego è sn’ora cosi soave e largo che ben mi avanza tempo di poter servire a Vostra Altezza, e quando non mi avanzasse lo saprei far nascere col togliere me stesso agli uffizi necessari della natur per impiegarlo cosi bene » (Firenze, ASF, Carteggio d’artisti, XXI, f° 21 et 31 ; M. Fileti Mazza 1998, p. 47, note 2).