Francesco Daniele - Gabriele Lancillotto Castelli - 1790-1-16
Francesco Daniele, Caserta
Francesco Daniele - Gabriele Lancillotto Castelli - 1790-1-16
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 7550 |
| InstitutionName of Institution. | Palermo, Biblioteca Comunale |
| InventoryInventory number. | Sezione Manoscritti, Corrispondenza del Principe di Torremuzza, QqE 136, f. 211-217 |
| AuthorAuthor of the document. | Francesco Daniele |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Gabriele Lancillotto Castelli |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 16, 1790 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Caserta 41° 4' 49.76" N, 14° 19' 39.90" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Filippo Paruta |
| LiteratureReference to literature. | Paruta 1612Paruta 1612, Castelli 1770Castelli 1770, Castelli 1771Castelli 1771, Castelli 1772Castelli 1772, Castelli 1773Castelli 1773, Castelli 1774, Castelli 1789Castelli 1774, Russo 2016, lettre n° 8, p. 84-85Russo 2016 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Book , Duplicates , Exchange , Greek |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
Map
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 16 janvier 1790 (de Caserta) : « Benchè V(ostra) E(ccellenza) sin dai di 8 (Otto)bre avesse favorito di spendirmi un esemplare della Numismatica Sicula da lei novellamente messa in istampa, pur io non l’ho avuta, che nelle scorse feste de S(anto) Natale, colpa dei tempi rotti che son corsi, e questo dico perché ella non mi abbia avuto le Forche Caudine illustrate, e prendo per un effetto della sua conosciuta gentilezza tutte le lodi che si degna dare al libro » ; « Io sono questa volta a dare una preghiera a V(ostra) E(ccellenza) ed è di farmi fare ‘acquisto di qualche medaglia di quele che si troverà notate nell’ingiunto foglio stampato. Io ne son pregato da un Sig(no)r Tedesco moi grandissimo amico, a cui mi professo molte obbligazioni. Se ella ne avesse quelche d’una che fusse duplicata nella sua raccolta, e vi degnasse favorirmela io la cambierei con qualche cosa di moi che le fusse a grado. Ma se costì vi fossero di quei raccoglitori che fanno il mestiere di comprare, e vendere io la pregherei qualunque di queste medaglie che trovasse a comprala a conto moi, che io gliene rimborserei il prezzo nella maniera che da lei mi fosse indicata. Veda ella un po’ ajutarmi a far qualche servizio al moi amico, che le ne resterò con un obbigo infinito. Intanto vorrei che ellla m’inviasse tutti i suoi supplimenti al Paruta, e correzioni di opera di lui per poterli mandare a Vienna. E preché io possa ricever le sue grazie presto, con sicurezza, e senza dispendio, la priego ad aver presente ‘istruzione che nell’ingiunto foglio io do’ al suo Seg(retari)o » (Palermo, Biblioteca communale, Sezione Manoscritti, Corrispondenza del Principe di Torremuzza, QqE 136, f. 211-217 ; Russo 2016, lettre n° 8, p. 84-85).