Fulvio Orsini - Alessandro Farnese - 1586-10-7
Fulvio Orsini, Rome
Fulvio Orsini - Alessandro Farnese - 1586-10-7
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6218 |
| InstitutionName of Institution. | Parma, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | Carteggio Farnesiano |
| AuthorAuthor of the document. | Fulvio Orsini |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Alessandro Farnese |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | October 7, 1586 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Poggi 1878, p. 515Poggi 1878 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Gems , Alexander The Great, Olympias , Gem Price |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 7 octobre 1586 (de Rome): "Sono quattro giorni che e capitato in Roma un mercante di gioje fiammingho, il quale ha un cameo col ritratto di Alessandro et Olympiade, antico indubitatamente et non ritocco. Et essendomi parso cosa dignissima che V. S. Ill.ma lo veda, l’ho inviato a Caprarola, non perchè gli lo proponga per comprarlo vedendo che la stima fattane qui da persone perite è molto lontana da quello che il padrone lo stima, ma solamente perchè V. S. Ill.ma lo veda, stimando io che doppo la tazza che havea Madama di fe : me :, che dicono fosse di Alessandro Magno, non si possa vedere cosa migliore di questa, essendo di maestro eccellentissimo et la pietra bellissima. È ben vero che dietro la testa, dove è quel ritratto di Giove Ammone del quale si faceva figliolo Alessandro, è un poco di rottura accomodata col smalto che si conosce benissimo; ma poco importa. Il prezzo che e stimato qui il cameo sono 500 scuti d’ oro; il che ho voluto soggiongere, caso che a V. S. Ill.ma paresse parlare di compra in qualche modo. Con che humilissimamente le bacio le mani. Da Roma a’ 7 d’ottobre 1586. Di V. S. Ill.ma et R.ma" (Parma, Archivio di Stato, Carteggio Farnesiano; Poggi 1878, p. 515).