Georg Zoëga - Joseph Eckhel - 1786-11-22
Georg Zoëga, Rome
Georg Zoëga - Joseph Eckhel - 1786-11-22
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6983 |
| InstitutionName of Institution. | Vienna, Kunsthistorisches Museum |
| InventoryInventory number. | MK Archiv V |
| AuthorAuthor of the document. | Georg Zoëga |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Joseph Eckhel |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | November 22, 1786 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Giovanni Pichler, Alessandro Cades, Christian Friedrich Hecker, Nathaniel Marchant |
| LiteratureReference to literature. | Andreasen - Ascani 2013, 2, p. 132-134, n° 314Andreasen - Ascani 2013, Tassinari 2022, p. 346, note 277Tassinari 2022 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Gems , Modern Gems , Connoisseurship |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 22 novembre 1786 (de Rome) : Tassinari 2022, p. 346: 'Zoëga risponde (22 novembre 1786) che non ha potuto mostrare di persona il calco in questione a chi potesse dare un giudizio, a causa di una malattia che non gli permette ancora di uscire. Così ha mandato in giro l’impronta tramite alcuni suoi amici, i quali hanno riferito in tal modo. Pichler ed Hecker, celebre incisore tedesco, hanno giudicato la gemma moderna “tassandone specialmente la troppa ritondezza del braccio, la meschinità dei capegli, e la durezza delle pieghe del vestimento”. Invece “Cades Romano e Marchant Inglese”, che dopo Pichler occupa il secondo posto tra gli incisori, sono portati a credere la gemma antica, o almeno una copia eccellente di una pietra antica, la cui impronta qualcuno ha supposto di avere veduto già altre volte. Zoëga sarebbe più propenso ad aderire all’opinione del Pichler; infatti ancor prima di sentire l’incisore, a Zoëga è parso d’osservare nell’insieme “un non so chè che sà dell’imitatore”, e parecchi suoi amici sono d’accordo' (Wien, KHM, MK Archiv V; Andreasen - Ascani 2013, 2, p. 132-134, n° 314; Tassinari 2022, p. 346, note 277)