Giuseppe Bencivenni Pelli - Alessandro Pontenani - 1787-7-13
Giuseppe Bencivenni Pelli, Florence
Giuseppe Bencivenni Pelli - Alessandro Pontenani - 1787-7-13
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 7034 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Biblioteca degli Uffizi |
| InventoryInventory number. | Filza XX, 19 |
| AuthorAuthor of the document. | Giuseppe Bencivenni Pelli |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Alessandro Pontenani |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | July 13, 1787 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Francesco Mezzabarba Birago, Anselmo Maria Banduri, Guillaume Beauvais |
| LiteratureReference to literature. | Mezzabarba Birago 1683Mezzabarba Birago 1683, Banduri 1711 vol. 1Banduri 1711 vol. 1, Beauvais 1767 vol. 2, p. 379Beauvais 1767 vol. 2, Fileti Mazza - Tomasello 2000, p. 459, note 60Fileti Mazza - Tomasello 2000 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Eudoxia , Roman , Coin Price |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 13 juillet 1787 (de Florence) : «Dal signor Giovan Pietro La Vallette, per parte di un suo amico, mi è stata esibita in vendita una medaglia d'oro rarissima e interessante, di Eudocia moglie di Teodosio Iuniore, citata dal Mezzabarba, dal Bardurio e d'altri, perché nel rovescio porta gli anni dell'Imperio ed il numero dei consolati del consorte, cosa che pone in sicuro chi fosse veramente l'imperatrice di questo nome della quali si vedono più medaglie in diversi musei. Il possessore è contento di rilasciarla per zecchini otto, e di più era stimata nella storia degl'imperatori di Beauvais tutte le medaglie in oro di questa sovrana, onde accettando l'offerta a questo prezzo benché la presente non pesi che due denari e 18 grani, si da un prezioso orna mento al Gabinetto di S.A.R., non sapendosi in quale altro n'esista una simile. Per tal motivo mi avanzo a proporre a V.S.I., che fattone negozio con la R.A.S., si degni procurare l'approvazione di compra e far spedire l'ordine alla R. Depositeria per il pagamento» (Florence, AGU, Filza XX, 19 ; Fileti Mazza - Tomasello 2000, p. 459, note 60).