Giuseppe Bencivenni Pelli - Francesco Antonio Bonfini - 1775-9-9
Giuseppe Bencivenni Pelli, Florence
Giuseppe Bencivenni Pelli - Francesco Antonio Bonfini - 1775-9-9
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15561 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Biblioteca degli Uffizi |
| InventoryInventory number. | AGU, Filza VIII, n. 47 |
| AuthorAuthor of the document. | Giuseppe Bencivenni Pelli |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco Antonio Bonfini |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | September 9, 1775 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Antonio Cocchi |
| LiteratureReference to literature. | Fileti Mazza - Tomasello 2003, p. 130Fileti Mazza - Tomasello 2003 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Manuscripts , Coin Catalogue |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 2.php?id=169&daGiorno=1&aGiorno=31&daMese=1&aMese=1&daAnno=1737&aAnno=1792&intestazione=Pelli&trascrizione=medagli&segnatura=&cerca=cerca& |
Map
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 9 septembre 1775 (de Florence): "Avendo i tutori Cocchi sentito che S.A.R. è nella disposizione di acquistare i manoscritti del dottor Antonio che riguardano medaglie, dei quali diedi conto nella mia umilissima rappresentanza del dì 11 del caduto mese d'agosto, hanno rimesso nelle mie mani altri fogli di erudizione scritti dal medesimo dottor Antonio, ed un altro fascio del catalogo delle medaglie diviso in classi contente le ultime dieci che non erano state prima ritrovate, e che perciò fu creduto non averle esso fatte e rimanere imperfetto questo suo lavoro. Ancor questo fascio merita di essere acquistato per la R. Galleria ed assicurato con gli altri in quattro o sei cartelle, ma gli altri fogli stimerei che potessero collocarsi nella libreria Magliabechiana, perché in sostanza sono un cartone intitolato Oceano nel quale Antonio Cocchi, per ordine di alfabeto, prendeva memoria dei libri manoscritti ed impressi che aveva veduti e ne dava il giudizio, e scriveva notizie appartenenti a letterati, a luoghi ed a cose di vario genere, ma tutte erudite. E sono spogli per un fatica sopra la religione e sopra l'uomo, che pare che il medesimo Cocchi andasse ideando e della quale alcuni pezzi sono qualche poco avanzati. Fra queste stesse carte che potranno empire sette o otto altre cartelle, vi è una grammatica greca non finita, la quale è un testimonio della molta perizia del Cocchi in questa parte di erudizione e farà onore al suo nome che resti nella mentovata pubblica libreria fra gli scritti di molti altri letterati fiorentini. Tutte queste carte non possono avere altro che un prezzo di attenzione, il quale è sempre arbitrario e regolato dalla voglia di chi compra, onde S.A.R. potrebbe far dare all'erede Cocchi zecchini 25 a titolo di gratificazione per tutti i suddetti manoscritti, anziché a titolo di pagamento rigoroso. In questa maniera la R.A.V. acquisterà i fogli predetti, forse ad un prezzo rigido, ma userà un nuovo atto di beneficenza a detta erede che non è senza molti bisogni ed impedirà che periscano gl'ultimi avanzi delle fatiche letterarie di un uomo che ha fatto onore alla Toscana e che è da tutta l'Italia assai stimato." (Firenze, Biblioteca degli Uffizi, AGU, Filza VIII, n. 47; Firenze, Archivio di Stato, Miscellanea di Finanze A, 323; Fileti Mazza - Tomasello 2003, p. 130).