Lorenzo Patarol - Gian Domenico Bertoli - 1722-6-30
Lorenzo Patarol, Venice
Lorenzo Patarol - Gian Domenico Bertoli - 1722-6-30
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 16025 |
| InstitutionName of Institution. | |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Lorenzo Patarol |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Gian Domenico Bertoli |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | June 30, 1722 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Girolamo Bellotti |
| LiteratureReference to literature. | Cicogna 1842 vol. 5, p. 118, noteCicogna 1842 vol. 5, Vale 1946, p. 36, note 1Vale 1946 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Dissertation |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/bub gb qWMI9V FbdIC/page/118/mode/2up?view=theater |
Map
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 30 juin 1722 (de Venise): "Il congiario di Balbino corre tra le buone medaglie. Quella di argento in Etruscilla col rovescio motivato, (cavaliere e la scritta Adventus Aug.) per quanto io sappia, è medaglia nuova: onde, quando sia originale, è considerabile. [...] V. S. Ill.ma poi mi comanda di servirla della Dissertazione del sig. abate Belloto di Rovigo, gran dilettante di medaglie e della Risposta fatta al medesimo. Della Dissertazione la servo trasmettendogliene la copia stessa datami dall'autore; quanto poi alla Risposta, le dico che questa non è mai uscita, e nemmeno si sa da chi dovesse ella esser prodotta. Onde si crede che la voce sparsa della medesima sia stata una invenzione di qualche spirito o curioso od inquieto. [...]" (Cicogna 1842 vol. 5, p. 118, note; Vale 1946, p. 36, note 1).