Ludovico Antonio Muratori - Giovanni Battista de' Carli - 1747-12-7
Ludovico Antonio Muratori, Modena
Ludovico Antonio Muratori - Giovanni Battista de' Carli - 1747-12-7
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15994 |
| InstitutionName of Institution. | Koper, Knjižnica (Library) |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Ludovico Antonio Muratori |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Giovanni Battista de' Carli |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | December 7, 1747 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Modena 44° 32' 18.49" N, 10° 56' 9.46" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Apostolo Zeno, Giusto Fontanini, François Le Blanc, Antonio Sola, Juan de Mariana, Antonio Gobbi, Bartolomeo Beverini |
| LiteratureReference to literature. | Campori 1907 vol. XI, p. 5117-5118, n° 5500Campori 1907 vol. XI |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Medieval Coins , Coin Value , Books |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/epistolario11murauoft/page/5116/mode/2up?view=theater |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 7 décembre 1747 (de Modène): "Certo è che sarebbe un utilissimo trattato quello che V. S. illustrissima ha ideato del valore delle monete dopo il secolo X, perché servirebbe ad intendere tanti contratti, e strumenti de' susseguenti secoli. Però mi rallegro con lei di questo bel disegno, e prego Dio, che possa effettuarlo. Così potessi anch'io contribuire all'impresa, come volontieri lo farei. Ma io oltre a quello che ho notato nelle Antichità Italiane non mi presi cura di ricercare di più intorno al valore, e ragguaglio delle vecchie monete. Anzi desiderando di chiarire, qual fosse il valore della libra imperiale assai nominata nelle vecchie carte, non ho mai potuto stabilire questo punto. Sopra esse carte appunto conviene stendere l'occhio, ed esaminar tutto. Tale applicazione io non posso farla. Posso ben prometterle, che se mi verrà alla mano qualche notizia convenevole al di lei intento non mancherò d'avvisarnela. Intanto suggerisco, che V. S. illustrissima vegga i seguenti libri. Le Blanc Des monnoyes. Il p. Gio. Mariana De ponderibus, che suol essere stampato in fine del suo trattato de Rege. Antonio Sola in fine De commenti sopra i decreti, ed editto dei duchi di Savoia. Antonio Gobi mantovano nel suo trattato De monetis, fra' suoi varii trattati legali. Avrà ella già veduto quanto il dottissimo p. De Rubeis ha detto costì delle monete d'Auileja. Parla anche delle monete più antiche, il p. Beverini, nella sua operetta De Ponderibus. La prego de' miei rispetti al carissimo signor Apostolo Zeno. L'aver terminato l'esame dell'opera del Fontanini, bella cosa è, ma quando pensa egli di stamparla? Questo è il più." (Campori 1907 vol. XI, p. 5117-5118, n° 5500).