Ludovico Antonio Muratori - Giuseppe Antonio Pinzi - 1746-6-21
Ludovico Antonio Muratori, Modena
Ludovico Antonio Muratori - Giuseppe Antonio Pinzi - 1746-6-21
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 15988 |
| InstitutionName of Institution. | Ravenna, Biblioteca Classense |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Ludovico Antonio Muratori |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Giuseppe Antonio Pinzi |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | June 21, 1746 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Modena 44° 32' 18.49" N, 10° 56' 9.46" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Campori 1907 vol. XI, p. 4961, n° 5294Campori 1907 vol. XI |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Exarchate Of Ravenna, Ravenna , Medieval Coins |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://archive.org/details/epistolario11murauoft/page/4960/mode/2up?view=theater |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 21 juin 1746 (de Modène): "Sommamente lodevole e nobile è l'argomento che V. S. ha preso da illustrare. Ne ho io dato un saggio. Ella che si trova sul fatto, incomparabilmente più di me è atta a compierlo, purché si trovi costì, o nelle vicine città dell'Esarcato, ed abbia raccolto le antiche monete, che si vanno scoprendo. Ravenna al certo, che sì gran figura ha fatto ne gli antichi secoli, merita ben di trovare chi risusciti le sue glorie, e mi son perciò rallegrato al vedere che sia a lei venuto questo pensiero. Mi augurerei ancora di poterla aiutare con qualche lume: ma non saprei come. Nulla mi è capitato dopo la stampa delle mie Antichità italiane. Avrei pescato nelle medaglie del museo estense; ma questo per le disgrazie correnti non è per ora in Modena, né ritornerà se non colla pace. Né pure ho la raccolta delle medaglie dei greci augusti fatta dal p. Banduri per osservare, che vi sia cosa a proposito per lei. Questa opera procuri V. S. di vederla. Ora che so il di lei disegno, sia certa, che se mi venisse alle mani notizia alcuna concernente ad esso, non mancherò di comunicarla." (Campori 1907 vol. XI, p. 4961, n° 5294).