Ottavio Falconieri - Leopoldo de' Medici - 1664-3-8
Ottavio Falconieri, Rome
Ottavio Falconieri - Leopoldo de' Medici - 1664-3-8
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 4856 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | Carteggio d’artisti, X, c. 122r et v, autographe |
| AuthorAuthor of the document. | Ottavio Falconieri |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Leopoldo de' Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | March 8, 1664 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Ezechiel Spanheim, Ferdinando II de' Medici |
| LiteratureReference to literature. | Spanheim 1664Spanheim 1664, Giovannini 1984, p.100, lettre 14Giovannini 1984 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Lead Cast , Sulphur Cast |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 8 mars 1664 (de Rome) : « Per questa medesima considerazione io debbo professare un’obligazione particolare al Sig(no)re Ezechiel Spanhemio il quale, avendo bisogno d’alcune medaglie rare che sono ne gli studi del Ser(enissi)mo Gran Duca e di V(ostra) A(ltezza) per illustrare un discorso latino ch’egli sta attualmente stampado in questa materia, ha voluto ch’io abbia questo onore di contribuir qualche cosa all’opera con supplicare l’A(ltezza) V(ostra) de’piombi, overo zolfi di esse, che sono quelle che nell’aggiunto foglio transmetto a V(ostra) A(ltezza) delle quali [la liste est perdue], dovendo servirsi egli ne’fogli che fra pochi giorni dovranno entrar sotto la stampa, io mi fo ardito di chierle per quanto più presto sarà possibile questa grazia, circa che mi servira di scusa il rappresentare riverentemente all’A(tezza) V(ostra) che l’impressione di questo libro è l’unica cagione che ritiene hora in Roma il medesimo Sig(no)r Spanheim, mentre per l’altro i reiterati comandamenti dell’Elettore, suo padrone, l’obligherebbero a partirsene speditamente « (Firenze, ASF, Carteggio d’artisti, X, c. 122r et v, autographe ; voir Giovannini 1984, p.100, lettre 14).