Ottavio Falconieri - Leopoldo de Medici - 1669-6-16
Ottavio Falconieri, Rome
Ottavio Falconieri - Leopoldo de Medici - 1669-6-16
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 4932 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | Carteggio d’artisti, X, f° 471 |
| AuthorAuthor of the document. | Ottavio Falconieri |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Leopoldo de Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | June 16, 1669 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Giovannini 1984, p. 277-8, lettre 144Giovannini 1984 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Contorniates , Antinous , Roman Republican , Roman |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre sans date mais entre le 15 et le 17 juin 1669 (de Rome) : « Ho ricivuto il Croton d’Antinoo et sento q(ue)llo mi dice circa la testa di Constantino [sculpture acquise des Ludovisi], godendo che non habbia scemato di rarità. Starò attendo q(ue)llo mi dirà intorno alle quattro medaglie consulari, et per sua notizia sappia che è passata di qua per cotesta volta un franzese, medico di professione ma intende di medaglie, q(uel)lo che è stipendiato dal re. Il suo cognome è **** e dice esser ben conosciuto da V(ostra) S(ignoria). Egli veniva di Parigi et havendo mostrato desiderio di vedere le mie medaglie, l’ho compiaciuto, et fatto vedere q(ue)lle ancora del G(ran) Duca, dove mostrò d’havervii grandiss(i)ma sodisfazione. In discorso mi ha promesso che capitandole alcuna medaglia che faccia per il mio studio, e che sia superflua per q(ue)llo del re, me la farà havere, onde gl’ho detto che in tutto ciò che le occorresse in tal proposito egli ne sia con V(ostra) S(ignoria), che tiene da me facultà di trattare e fermare baratti o compre di medaglie.» (Firenze, ASF, Carteggio d’artisti, X, f° 471; Giovannini 1984, p. 277-8, lettre 144).