Philipp von Stosch - Paolo Maria Paciaudi - 1743-1-26
Philipp von Stosch, Florence
Philipp von Stosch - Paolo Maria Paciaudi - 1743-1-26
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 7224 |
| InstitutionName of Institution. | Parma, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | |
| AuthorAuthor of the document. | Philipp von Stosch |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Paolo Maria Paciaudi |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | January 26, 1743 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Justi 1871, Lettre VII, p. 15-16Justi 1871 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Gems , Roman , Augustus |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 26 janvier 1743 (de Florence) : « Ho ricevuto il foglio gentilmo: di V. P. Revº: in data del 22. Xbre. Fra li miei disegni e gemme non trovo altro delle due seguenti cose che servir po tranno al suo intento. Il primo è un frammento d'un bellissimo cammeo antico di sardonica del mio studio che, secondo che ci insegnano le ripetizioni di simili gemme intagliate e intere, doveva rappresentare un Bacco dormiente. Un putto tiene in mano un ventaglio per farli vento; l'altro suona la lira etc. L'altro è copia di parte d'un gran disegno ch'io feci sotto li miei occhi fare colli colori della pittura antica, che fu scoperta l'anno 1724 in Roma nelli orti farnesiani sul monte palatino. Già suppongo che V. P. Revº: avrà osservato tutto quello li critici dicono sulle parole viridis umb ella di Giovenale Sat. 9 v. 50, e avrà osservato, che nelle medaglie d'Augusto d'argento Av: caput Augusti nudo: R: CAESAR DIVI. F. Apolline sedente suonante la lira, dove quell' Apollo ha dentro le spalle attaccato un peleo (sic), che assomiglia di molto a una ombrella » (Parma, Biblioteca Nazionale; Justi 1871, Lettre VII, p. 15-16).