Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1702-9-3
Sebastiano Gussoni Giuliani, Padua
Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1702-9-3
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6327 |
| InstitutionName of Institution. | Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi |
| InventoryInventory number. | Silvestri 190, lettre 85 |
| AuthorAuthor of the document. | Sebastiano Gussoni Giuliani |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Camillo Silvestri |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | September 3, 1702 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Padua 45° 24' 27.79" N, 11° 52' 24.42" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Missere Fontana 2014a, p. 360, notes 73, 77Missere Fontana 2014a |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Otho , Forgeries , Antonia , Julia Paula , Plautilla , Faustina |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 3 septembre 1702 (de Padoue) : » L’Ottone di cui le inviai il dissegno è quell’istesso che haveva il sig. Conte Antonio Frizimelica e non un consimile, perché tal sorta di medaglie non si trové per ogni cantone. Fu al contrato il detto signore, ma bramando tempo per il contante, e lasciò d’espirare senza eseguirlo. Pretese il possessore di poterne disporre. Mi fu dunque portato, e conoscendo per esso lui, ch’havevo veduto in sue mani, e che l’havevo consigliato a non lasciarselo scapare, fui in dubio di prenderlo perché saputolo, dubitavo ch’entrasse in sospetto ch’io gle lo incalza ssi : ad ogni modo sendo fatto certo che non lo prende più, per importanza, feci il contrato con altre tre e me ne feci patrone, tenendolo però secreto, senza farlo sapere ad alcuno, che a lei, che prego far l’istesso. Se ella sapesse quante rare medaglie vanno attorno si stupirebbe, segno evidente che non vi sono dilettanti, o che vi è carestia di contante. Ho veduto hieri una medaglia mezzana di Antonia col capo velato, e con rovescio d’un ara e littere PACI PERP … S. C. ma per esser troppo mal trattata dal tempo l’ho lasciata, pur Giulia Paula con figura stante e littere VENERI FELICI e Plautilla con VENUS VICTRIX, et altra che taccio per non destarle l’apetito e crescer a me il ramarico di non potter più sender. Attenderò con suo commodo il suo sentimento sopra Faustina, che non è ancora in mio possesso, ma spero verrà » (Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi, Silvestri 190, lettre 85 ; F. Missere Fontana 2014, p. 360, notes 73, 77).