Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1705-7-13
Sebastiano Gussoni Giuliani, Padua
Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1705-7-13
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 6331 |
| InstitutionName of Institution. | Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi |
| InventoryInventory number. | Silvestri 190, lettre 89 |
| AuthorAuthor of the document. | Sebastiano Gussoni Giuliani |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Camillo Silvestri |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | July 13, 1705 |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Padua 45° 24' 27.79" N, 11° 52' 24.42" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | Jean Foy-Vaillant |
| LiteratureReference to literature. | Missere Fontana 2014a, p. 371-2, notes 133-143, 159Missere Fontana 2014a |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Forgeries , Gordianus , Roman , Messalina , Domitianus , Otho , Medallions |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
-Lettre du 13 juillet 1705 (de Padoue) : « Li miei aquisti (sic) di rarissime medaglie non devono star occulti al di lei eruditissimo gusto. Perciò non devo tralasciar di partecipargleli sicuro che ne haverà contento per varii capi, assicurandola che alcuna non ammette un’immagin del dubio. Primo un bellissimo medaglion di Gordiano Africano di cui vedrà un mio goffo disegno, rittrovato nelle ruvine di Bertelli che farà stupri ogni diletante e non vedendolo verà giudicato non miracolo come in fatti è, ma mendacio, come dice il Vailant » ; « una Messalina di prima grandezza come tutte le seguenti restitutita da Domitiano » ; « un’Albia terentia pur rittrovata ove il sodetto medaglion, ALBIA TERENTIA IMP. OTHONIS con doi figure muliebri che tengono unitamente la patera in forma di darsi la mano, CONCORDIA AETERNA S. C. » (toutes les deux fausses) ; « Tralascio altre per hora di mezzana grandezza, che il vailant niega darsi, e pur si danno, come le sodette, che né lui, ne meno altri (credo) l’habbino vedute e credute. Aggradisca tale notitia, che li servirà per comprender quanto son mancanti l’istorie che non ne parlano e mi honori. E ne suoi libri può cavare chi sii Orestilla, se moglie del vecchio Gordiano e madre del giovine (come si può credere) per esser alla parte destra, com’usa( ?) a darsi a’ maggiori… » (Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi, Silvestri 190, lettre 89 ; F. Missere Fontana 2014, p. 371-2, notes 133-143, 159).