Vincenzo Banchieri - Francesco I de' Medici - 1573-8-29
Vincenzo Banchieri, Venice
Vincenzo Banchieri - Francesco I de' Medici - 1573-8-29
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 12761 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 591, c. 179 |
| AuthorAuthor of the document. | Vincenzo Banchieri |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco I de' Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | August 29, 1573 JL |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 55, noteBarocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Purchaising Coins |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=82&page=5& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 29 août 1573 (de Venise): "Serenissimo Gran Principe di Toscana, mando a Vostra Altezza medaglie 13 antiche, le quali ho consegnato a Mastacchino corriere e perché con più facilità Vostra Altezza possa intendere che medaglie siano e quanto gli abbino a gostare, intra quanto tempo li bisogni fare lo sborso o rimandarle, gli mando la copia de l'obligo, che ho fatto al padrone di esse, quale è uno gioielliere, che fu costà da Vostra Altezza, già sono mesi 3 incirca e mi ha detto che vedde tutte le medaglie, che ha Vostra Altezza e sa certo, che non ne ha altre di otto imperatori. Lui si vede che è tirato, pure, se Vostra Altezza le vorrà, manderà il prezzo convenuto perché per manco non le vuole dare e mi ha promesso di mostrare cose bellissime, quali si manderanno a Vostra Altezza, perché le veda e perché il detto corriere porta ancora una testa di zibellino con 34 diamanti e sue zampe, li dirà ancora come ha visto una testa di fenice e una pera e una susina diventate pietre e gioie. E quanto al gosto delle medaglie che mi sarà fatto dal Depositario generale di Vostra Altezza, tutto sta bene e la ringrazio. [...]" (Firenze, Archivio di Stato, MP 591, c. 179; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 55, note).