Vincenzo Banchieri - Francesco I de' Medici - 1574-5-22
Vincenzo Banchieri, Venice
Vincenzo Banchieri - Francesco I de' Medici - 1574-5-22
| FINA IDUnique ID of the page ᵖ | 12783 |
| InstitutionName of Institution. | Florence, Archivio di Stato |
| InventoryInventory number. | MP 661, cc. 87-88 |
| AuthorAuthor of the document. | Vincenzo Banchieri |
| RecipientRecipient of the correspondence. | Francesco I de' Medici |
| Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . | May 22, 1574 JL |
| PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. | Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E |
| Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. | |
| LiteratureReference to literature. | Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 73-74, num. 72Barocchi - Gaeta Bertelà 1993 |
| KeywordNumismatic Keywords ᵖ | Silver Coins , Bronze Coins |
| LanguageLanguage of the correspondence | Italian |
| External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia ᵖ | https://www.memofonte.it/home/ricerca/singolo 6.php?id=115&page=6& |
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".
Lettre du 22 mai 1574 (de Venise): "[...] Ieri andai a vedere 400 medaglie di argento, varie di riversci, fra le quali sono ritratti di imperatori e 400 di metallo, bellissimi, che sono venute di Grecia, né le ha viste alcun altro ancora e ha da 150 cammei bellissimi e varie fantasie di cristalli di monte di diaspalma, diaspri e corone di ambra, dentro in tale ambra mosche e verminotti vari e varie gioie, che in fra le altre ha uno legno grosso e lungo quanto una coscia di omo, quale è, parte legno, parte pietra e parte gioia e dove è pietra si batte il foco, e ancora ha varie cose petrificate come chiocciole, corni di cervo, nicchi, ostrige e simili, che se Vostra Altezza se ne volesse accomodare, me ne dia avviso e sono certo, che di molte medaglie li satisfaranno. E il padrone di queste cose è un sacerdote, che le ha aute per redità di uno suo parente, morto pochi giorni sono e ne farà piacere a Vostra Altezza...[...]" (Firenze, Archivio di Stato, MP 661, cc. 87-88; Barocchi - Gaeta Bertelà 1993, p. 73-74, num. 72).