Grand document
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F
-Lettre du 16 sept. 1658 : « che se in 42 e più anni, ch’io ho continuamente adunato tutte le più rare medaglie di bronzo che siano capitate, havessi anco adunato ò in fatti curato di medaglie d’oro, al securo che potrei stare al paro du qualunque altro, come credo di poter dire di quelle di metallo, delle quali solo mi diletto » ; « Dall’altra poi sono pronto a servirne V.S., ma di queste consolari rare, ne capitano dalla terra così poche, che è une maraviglia, et da studii non si possano haver sole, né con cambii, né con denari, che però è necessario ò aspettare ò prenderme quantità grande dell’ordinarie per haverne alcune pochissime rare » (Pesaro, Biblioteca Oliveriana, Ms. 76, f° 12 ; Molinari 2004, p. 122, note 6, p. 132, note 48 et Missere Fontana 2009, p. 250-251, note 101). +
Lettre du 9 fév. 1660 : attention aux monnaies falsifiées s’agissant des impératrices et des figures féminines d’époque trajane ; « Annia Faustina si trova grande romana et greca grande, ma sono di grandissimo prezzo et rarissime volte si trovano » (voir Missere Fontana 2009, p. 153, note 150, p. 264, note 195). +
-Lettre du 2 mai 1665 (de Rome) : « Ho ricevuto la scatoletta delle medaglie beninissimo custodita et le ho vedute con mia sodisfazione. Di qelle mezzane da una trentina ne ho delle doppie, ma perché ve ne sono da 20 delle meglio conservate delle mia, le ritengo, et le altre, per esser bagatella, non ho stimato conveniente il rimandarle, come pure quattro o cinque delle grande peggio conservate della mia. Ho preso ancora il Pertinace nonostante che sia carissimo, e che ne abbia uno ancor io, ma veramente peggio per tutto. In baratto di tutto adunque mando a Vostra Signoria qui alligato un scatolino con 19 medaglie d’oro, delle quali credo che saranno certamente per piacere, et quella con figura equestre di Adriano e non di Traiano, non vi sarà già il capo inciso d’Augusto perch no e ho che uno, e bisogna che si pigliasse errore in notarlo per doppio. Errore pure bisogna che abbia preso quello da cui furono date le medaglie greche d’argento, perché di Filistide non he ho che una, bensi me ne trovo due di Messanione, delle quali le ne rimando una, essendomi riserbata una di Demetrio delle tre mandate in quel cambio. Pare a me che poca differenza vi possa essere circa il prezzo nel baratto delle sudette medaglie, ma per quel che sia ho dato ordine al Monanni che sodisfaccia a Vostra Singoria quel di più che occorrerà » (Firenze, ASF, Carteggio d’artisti, VIII, f° 569 ; M. Filetti Mazza 1998, p. 46). +
-Lettre du 13 mars 1655 : « havendo io l’inventarij di tutti gli studi nobili di medaglie antiche ch’io non ho potuto vedere, dico con fondamento et verità che questo mio … e per quantità di medaglie rarissime o non mai più vedete e per l’eccelenza della conservatione et per l’erudtione che da quelle si trahe et per le cose romane et per le greche, oltre la certezza dell’esser antiche et non falsificate, et dico questo studio il primo et superiore nelle medaglie di metallo a quanti studii ne sono in Europa » ; évocation de l’achat en bloc et pour 12 mille scudi par le duc d’Arschot de la collection de Dionigi Ottaviano Sada : « Il Duca di Arschot passa 40 anni sono (ebbe) un Studio di medaglie da Ottaviano Sada per 12 m(ila) scudi e pure havendone io visto l’inventario non erà la metà del mio « ; sa collection est bien meilleure « essendo molto maggiore la spesa ch’io, oltre le fatighe e diligenze fattevi in tutto los patio della mia vita » (Pesaro, Biblioteca Oliveriana, MS 76, ss. 125v.-126v ; voir Missere Fontana 2009, p. 246, note 68, p. 298-299, p. 309; Molinari 2020, note 43). +
Lettre du 22 mai 1655 : ajournement de la vente en bloc de sa collection (voir Missere Fontana 2009, p. 299, note 386). +
-Lettre du 20 nov. 1655 : demande de contacter Christine de Suède dont il a connu l’érudtion et la vertu (voir Missere Fontana 2009, p. 300, note 390). +
-Lettre du 18 avr. 1651 : dit ne pas posséder une empreinte en plomb d’une monnaie de Galère parce que cette monnaie est très répandue et que « tutte le piazze ne sono piene »; demande le catalogue de la collection de Francesco I de’ Medici ; repère des contrefaçons modernes dues à Dario Giusti « famoso rinettator del suo tempo » ; ainsi le médaillon de Commode et d’Annius Verus, reconnu comme moderne par le Grand Duc Francesco mais plus par ses successeurs : « perché di questo n’habbiamo qui il cogno moderno del frate del Piombo (nb : Giovan Giacomo Bonzagni, 1507-1565), quale fu già del cardinale Del Monte, hoggi del cardinale Barberino et di tal medaglione non ne ho visto mai alcuno antico, havero gusto ch’ella l’osservi bene et poi me ne dica il suo parere, recordandoli che pol essere metallo antico rebattuto con cogno moderno, perchè se bene il gran duca Francesco lo ha hauto e lasciato fra le cose sue non è pero da credersi che non lo cognoscesse tal qual era, ma li successori non cognoscendolo lo stimarono antico » (voir Missere Fontana 2009, p. 149, note 126, p. 246, note 62 et p. 256, notes 136-137). +
-Lettre de 1651 (après août – fol. 232v-233v) : reconnaît la fabrique et la patine moderne donnée par Dario Giusti : « la manufattura è di Dario Giusti cher serviva di rinettar medaglie il grand duca Francesco et la riconosco francamente dal colore o patina che ha sopra, perchè Girolamo suo figlio, quale haveva tutti li segreti del padre, dava simil patina, ad alcune medaglie che rinettava, com’io ho veduto molte volte nelle mie, et in altre d’amici » ; sur une rarissime Flavia Tiziana supposée avoir été frappée à Alexandrie : « vi si vedono di più nella nave … alcune botte del ferro et angoli certi che non corrispondono alla maniera della città e a simil cogno », les inscriptions ont été retouchées, la monnaies est « senza patina antica, ritocca e con qualche sospetto » ; cite Occo et Goltz (voir Misserre Fontana 2009, p. 207, note 170, p. 261, note 162, p. 262, note 165, p. 268, note 215). +
-Lettre du 16 sept. 1651 : à propos de la collection des Medici et de leur demande pour la plus haute qualité : « se Sua Altezza è cosi esquisita nella conservatione come sono molti della mia scola, credo che non si appagarà » ; évoque les médaillons modernes fabriqués surtout à Padoue et en Vénétie : « Io ho ben veduto le copie di medaglie moderne che furono già del cardinale Del Monte e molte altre ha anco il cavalier del Pozzo, ma troppo più medaglie io ho veduto de cogno moderno, de’ quali io non ho cognitione, perchè essendone stati fatti e molti a Padova et in Venetia, quelli credo certo si ritrovino in quelli paesi, ancor che molte di quelle medaglie habbiamo vedute qui, il che dico per il Gordiano con il Colosseo, è certo che nessuna historia riferisce che questo imperatore risarcisse tal fabbrica, che percio se la medaglia non è vergine, è sospetta » ; référence à Sebastiano Erizzo qu’il critique ; critique de Francesco Angeloni et sa « poca cognitione dell’antichità delle medaglie » (voir Missere Fontana 2009, p. 207, note 171, p. 247, p. 268, notes 216 et 218). +
-Lettre du 14 oct. 1651 : doute sur une monnaie de Galère Auguste dont le poids est suspect ; évocation des avis de Peter Fytton ( ?), Lucas Holstenius et d’un chanoine d’Aix, monsieur Bonfil ( ?) ; Gottifredi en possède deux exemplaires : « ancorc’una ch’hebbi da V.S. di quelle che lei compro dalli figli di Lodovico Compagni » ; demande le catalogue des pièces qui sont utile en raison de l’ » infinità di riversi … che arricchiscono gli studii » ; dénonce la fausseté d’une pièce moulée et trop légère : « la Didia Clara è moderna indubitata, ne son contrasegni il colo del metallo et il taglio, la certezza poi è nella leggierezza » (voir Missere Fontana 2009, p. 145, note 104 ; p. 246, note 65, p. 263, note 175, p. 295, note 370, p. 323). +
-Lettre du 26 oct. 1651 : sur une monnaie de Tibère appartenant à Leonardo Agostini qu’il prétend antique : « l’altro hieri poi mi ricordai che detto Leonardo haveva altro Tiberio grande oltre al buono che ha, quale vol mantenere et contende che sia antico, essendo un eguale di cogno moderno, per gratia se lo mandasse costi V.S. si stia un avvertito, quello che io dico è grande assai, di gran relievo di metallo un po’ giallo et senz patina, nel resto lei l’intende, né occorre che gli ne dica altro » (voir Missere Fontana 2009, p. 338, note 171). +
-Lettre du 4 nov. 1651 : sur l’abondance dans les Flandres et en Allemagne de monnaies qu’on ne voit pour ainsi dire jamais à Rome et que pour cette raison il croit suspectes : « il che tanto più mi sa facile a credre quanto che un Religioso che ando Provinciale in Fiandra (nb : Otto van Zijl ?) e Germania bassa a comprarmi tutte quelle medaglie che poteva da quelli paesi me ne mando una quantità la più parte contraffiate e falisficate, fra le quali anco una di quelle che ho notato nella lista che ho fatto di tali medaglie a me sospette, che mando inclusa. Anzi che nel’istesso Tesoro ho notato una quantità di colonie e molte di esse con gran quantità di lettere di Nerone, Galba, Vitellio, Vespasiano, Tito, Nerva, quali sia detto con pace di un tanto autore [Goltzius], io non credo antiche. Sono 34 anni ch’io ho manegiatto e veduot quanto e capitato in Roma, ho veduto cio che 50 anni prima che io commenciassi havvano adunato il C. Farnese, Giacomo Buoncompagni, Fulvio Orsino, il Pasqualino [Lelio], Achille Maffei, il Manilio [Pier Luigi], il Principe di Conca et altri antiquarii, et non vi ho trovato medaglia di simil sorte, se costi anco non si trovassero, come vo suspettando, come sarà credibile de tali sorte di medaglie non siano capitate in mano ad alcuno de’nominati antiquarii, anzi ne meno del Grand Duca Francesco e tutte poi si ritrovino in Fiandra e Germania. Prego percio V.S. a tener memoria di questi miei sospetti mentre va vedendo le medaglie del Grand Duca et infine avisermi quello che lei ne giudica » (voir Missere Fontana 2009, p. 205, note 163, p. 267, note 213, p. 301, note 405). +
-Lettre du 18 nov. 1651 : un médaillon de Quintilien jugé précieux « merita d’esser ligato in oro » (voir Missere Fontana 2009, p. 255, note 132). +
-Lettre du 25 nov. 1651 : nouvelles fouilles et espoir d’y découvrir des monnaies (voir Missere Fontana 2009, p. 243, note 31). +
-Lettre de déc. 1651 (c. 241r-v) : utilité de se procurer les catalogues des collections pour juger de la rareté des revers ; sur les médaillons bimétalliques (voir Missere Fontana 2009, p. 246, note 67 et p. 263, note 171). +
-Lettre du 23 déc. 1651 : « per far studio di medaglie veramente da principe e da persona erudita io ho stimato sempre necessario di havere tutti li riversi di ciascuno imperatore, perché ancor che siano medaglie ordinarie e copiose dilucidano non il meno la vista di ciascuno d’essi, vi si vedano le loro imprese, li trionfi, li viaggi, le donazioni, le fabbriche, le deità da essi più venerate, le attioni loro più principali o li loro capricci, insomma non essendo state battute caso mai per lo più con il denaro del Senato mi par degna quasi ciascuna di esser stimata, ma quanto alla duplicatione de i riversi, se ben per la eruditione ne fa, non mi pare percio che nello studio d’un principe si disdica il veder 4 o 6 archi e decursioni di Nerone, ancor che siano medaglie ordinarie, pur che ciascuna di esse di conservatione eccellente. Quanto poi alla conservatione lo sa quanto io l’habbia sempre celebrata e quanto la stimi, per far nondimeno studio perfetto ho stimato e stimo necessario comprar le rare anco poco conservate, per tenerle almeno sin che capitino le conservate » (voir Missere Fontana 2009, p. 247). +
-Lettre du 31 déc. 1651 : Gottifredi est capable de détérminer l’authenticité et le prix « a chi ne ha qualche cognitione giova assaissimo il veder assai » (voir Missere Fontana 2009, p. 255, note 134). +
-Lettre du 13 jan. 1652 : échange de monnaies seulement entre authentiques « mi dechiaro con lei, ch’io non voglio moderne » (voir Missere Fontana 2009, p. 248, note 80 et p. 255, note 135). +
-Lettre du 3 fév. 1652 : sur la collection en vente d’Ottavio Tronsarelli (mort en 1641) (voir Missere Fontana 2009, p. 102, note 414). +
-Lettre du 17 fév. 1652 : demande le catalogue de la collection de Francesco I de’ Medici (voir Missere Fontana 2009, p. 246, note 62). +